Serata con Ospite

 


Martedì 13 Maggio è venuto a trovarci al club Edy Donà. La serata era volutamente aperta a tutti i pescatori a mosca del vicentino con l'intento di attirare più persone possibile così che l'evento potesse anche trasformarsi in un incontro tra pescatori e club provenienti da comuni diversi. Siamo rimasti favorevolmente colpiti dall'affluenza alla serata, in quanto era un'incognita anche per noi, abbiamo rivisto con piacere facce conosciute e facce nuove, immancabilmente tutti sedotti dal fascino della pesca a mosca. 
Ovviamente Edy, catalizzatore della serata, ha fatto bene il suo lavoro regalandoci qualche chicca sulla costruzione degli artificiali e catturando l'attenzione dei presenti con la costruzione di ninfe ma anche di qualche bella mosca secca mostrando nuove tecniche e materiali sconosciuti a molti. 
Il tempo è volato e non ci resta che ringraziare nuovamente Edy per la bella serata passata in compagnia, avendo la consapevolezza che un appuntamento simile è da ripetersi certamente.






Giornata ecologica

Come ogni anno ci siamo radunati in quel di Bassano per dare il nostro apporto alla pulizia delle sponde del Brenta in zona trofeo e no-kill. Ritrovo domenica 06 aprile alle 8.00, foto di rito, guanti e gillet fluo catarifrangente indossati e pronti per imbracciare rampini e forca!!

Quest'anno non è stato necessario procurarci la carriola perchè forse a causa delle ripetute piene e del rifacimento della sponda con la costruzione del marciapiede, abbiamo trovato il fiume in buona salute dal punto di vista della "monnezza".


Dopo una mattinata passata a raccogliere schifezze gettate dalla gente incivile, ci siamo ritrovati in sede del Bacino del Brenta per un piatto di pasta e un buon bicchiere di vino in compagnia. Una considerazione nasce spontanea : è mai possibile che con circa 2.000 associati, per una mezza giornata di pulizia ci si debba ritrovare in 20 e alcuni nemmeno pescatori ( a cui và un mio personale grazie ). Sempre le solite facce, cioè gente che lavora senza fare tante polemiche o lamentarsi. Il bacino aveva previsto un buon afflusso di partecipanti e per questo acquistato un bel numero di panini da distribuire a metà mattina ai "lavoratori", quindi dopo aver pranzato ci siamo disposti come un catena di montaggio per imbottire i panini avanzati ( che erano molti ) e regalarli ai frati per i più bisognosi.






Nastrature


Ebbene si, è giunta l'ora!
Dopo averli ben posizionati, prima dell'apertura della pesca devono essere rimossi, quindi rimboccate le maniche, il manipolo di picchiatelli si divide tra Brenta e Astico alla ricerca di qualche ora di sole e calura per fare una bella scampagnata in riva alle acque limpide di un torrente!! 
Questa a destra è la situazione di sabato 22 febbraio in Brenta, proprio una bella giornata?!
Nonostante tutte le avversità, i nostri baldi giovanotti un passo dopo l'altro si son dati da fare e hanno avuto la meglio sui nastri che sono stati totalmente asportati.
Erroneamente si potrebbe pensare che il tagliare un filo di rafia sintetica, recuperarlo e gettarlo in un sacchetto nero sia cosa semplice e veloce ma non è così, non  nelle condizioni in cui si presentava il fiume in queste ultime settimane, dunque 10 e lode!!
In una valle vicina, l'altro gruppetto non se la passava meglio, considerato che i tratti di Astico sottoposti a nastratura sono stati molto lunghi e l'attraversamento del fiume era tutt'altro che agevole. 
Armati di cutter e alabarde spaziali, una coppia da una sponda e una dall'altra, giù a tagliare fili senza sosta. Le operazioni si sono concluse nel tardo pomeriggio e fatta eccezione per un bagno fuori programma, possiamo dire che è stato un successo.
Sicuramente qualcuno penserà che il lavoro che stiamo portando avanti con impegno da un paio d'anni è inutile, una goccia nell'oceano. Ovviamente non posso essere d'accordo, ma se anche così fosse, resta comunque la soddisfazione di aver dato un contributo concreto alla salvaguardia del patrimonio ittico e ambientale delle nostre tanto bistrattate acque "pregiate". 
Ultimamente, sotto i duri colpi di cormorani, aironi, visoni, asciutte improvvise e prelievi selvaggi necessari a produrre l'energia di una lampadina, escavazioni e spianate senza senso, bracconieri senza cervello, di "pregiato" hanno oramai ben poco. L'impegno, anche di pochi, è  fondamentale e vuol essere uno stimolo per chi deciderà in futuro di accantonare i buoni propositi, rimboccarsi le maniche e impegnarsi attivamente al fine di migliorare la situazione drammatica in cui versano i nostri corsi d'acqua. 
" Beh, tanto i cormorani mangiano ugualmente " questo è vero ma siamo felici al pensiero che da qualche tempo abbiano il piatto più piccolo!



Corso di Costruzione 2014


Siamo partiti! Partecipanti attenti e interessati, scrutano Massimo alla ricerca di un segreto da poter sfruttare successivamente durante le fasi di montaggio della loro prima imitazione. Spesso, inesorabilmente, emergerà tutta la fretta e l'impazienza di realizzare la mosca perfetta, o meglio, la mosca "che prende"! fin qui nulla di nuovo.
Il programma prevede la realizzazione di un classico modello di sommersa, la Partridge and Orange. Serrato un amo grub del 12 sul morsetto tutti a fissare un pezzo di tinsel oro e uno di polyfloss color arancio, il tutto potrebbe tranquillamente bastare per costruirne dieci di mosche.
Con qualche difficoltà il corpo, in alcuni casi deforme, viene ultimato e giunge ora il turno della maledetta, fragile, delicata e minuscola piuma di pernice! Dopo aver spelacchiato ben bene la povera starna e disseminato il tavolo di penne strappate, la piuma in testa è avvolta e la mosca conclusa... Iniziano i primi mugugni. Bella, schifosa, storta, troppo grande, troppo piccola... ma è pur sempre la prima mosca, la numero uno.

Il piacere e la soddisfazione di costruire da se una mosca artificiale è impagabile, se poi dovesse anche regalarci dei pesci nel guadino, rapidamente si trasformerà in una vera e propria malattia di cui non esiste cura, se non quella di andare immediatamente a pesca.
Questo ci auguriamo di trasmettere a quelli che vogliono mettersi in gioco partecipando ai nostri corsi.
Non garantiamo di insegnarvi le migliori mosche del mondo e nemmeno la cattura di leggendarie prede ma il contagio desideriamo diffondere! 
Se vieni contagiato dal fascino e dalla bellezza di pescare con la mosca, difficilmente saprai svincolarti, al contrario è molto probabile che tenterai di convincere un amico pescatore ad innamorarsene. 




Corsi 2014

Anche quest’anno organizziamo due corsi, indirizzati a tutti coloro che desiderano avvicinarsi al mondo della pesca a mosca e che ricercano un ambiente informale e rilassato dove poter trovare le risposte ai propri dubbi.
Il primo ha lo scopo di insegnare i fondamenti principali del lancio della mosca con la coda di topo, mentre il secondo darà la conoscenza necessaria per costruire con  le proprie mani alcune imitazioni indispensabili alla pesca.
Il tutto avrà luogo presso la nostra sede sociale di Novoledo (VI) in Via Palladio, 105
Per informazioni scrivete a  flyclubaltovi@gmail.com  oppure chiamate i numeri indicati nel volantino.